La piattaforma Connectingcare.it permette di candidarsi per dare una mano “al volo”, in base alle proprie disponibilità di tempo e valorizzando le proprie capacità
Ultimo aggiornamento:
Tempo di lettura: 1 min
CHE COSA SONO LE UNITÀ D’OFFERTA LOCALI SPERIMENTALI
Le Unità d’offerta locali sperimentali sono strutture e servizi socio-assistenziali che, ai sensi dell’art. 13 della L.R. n. 3/2008, sono riconosciuti e promossi dai Comuni, singoli o associati, o dalle Comunità montane. Si distinguono dalle unità d’offerta sociali della rete regionale in ragione del carattere sperimentale delle soluzioni organizzative, gestionali o assistenziali adottate.
Si distinguono, in particolare tra:
· sperimentazioni finalizzate alla verifica di soluzioni innovative, anche in vista di una loro eventuale stabilizzazione nel sistema regionale delle unità d’offerta sociali;
· sperimentazioni promosse per rispondere a specifici bisogni territoriali mediante l’attivazione e la valorizzazione delle risorse della comunità locale, quali ulteriori opportunità di intervento nei singoli territori.
COME AVVIARE L’ISTANZA
L’istanza per l’avvio di un’unità d’offerta locale sperimentale è presentata dall’ente gestore, per il tramite del proprio legale rappresentante, al Comune nel cui territorio l’unità verrà realizzata, attraverso il SUAP. Pertanto, per quanto concerne la procedura da seguire, si prega di contattare i responsabili degli uffici SUAP dei singoli Comuni.
Dove presentare l’istanza
La modulistica deve essere presentata al Comune in cui è ubicata la struttura per il tramite del SUAP attraverso il portale telematico nazionale Impresainungiorno: https://www.impresainungiorno.gov.it/en/.
Si precisa inoltre che, le unità d’offerta locali sperimentali non possono essere beneficiarie di contributi pubblici, fatta salva previsione normativa.